15-18 OTTOBRE 2020
M9 – MUSEO DEL ‘900
VENEZIA MESTRE
24 OTTOBRE 2020
PADIGLIONE VENEZIA
GIARDINI DELLA BIENNALE

Patrocinato da Regione del Veneto
e Comune di Venezia
Ideato e organizzato da Marilisa Capuano
con Tommaso Santini per Associazione Il Futuro delle Idee
In collaborazione con Fondazione di Venezia
Con la co-organizzazione di M9 – Museo del ‘900

“Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno” (Pablo Neruda).

Il 2020 è stato un anno del tutto particolare, un anno che ha rivoluzionato le nostre priorità e che ci ha portato a guardare il mondo con occhi nuovi, ad aprire lo sguardo sulla nostra vita, sulla nostra quotidianità, sui nostri obiettivi, in modo diverso da quanto succedeva solo qualche mese prima.

In un momento così peculiare, la seconda edizione del Festival delle Idee non poteva che interrogarsi sul “contemporaneo”, poiché è qui ed ora, in questo 2020, che si sta riscrivendo la “Storia”.

Abbiamo ancora tutti davanti agli occhi le immagini così vivide di Papa Francesco che attraversa in solitudine piazza San Pietro; del Presidente Mattarella che sale le scale per recarsi all’Altare della Patria in un silenzio così pieno di significato nel giorno della Liberazione della Repubblica italiana: momenti toccanti che hanno colpito la nostra anima; mentre le nostre piazze, i monumenti che da sempre attirano cittadini di tutto il mondo, da Piazza San Marco al Duomo di Milano, al Colosseo, ci sono apparsi in una veste nuova, spogliati della nostra presenza, eppure così intrisi di una Bellezza che ha attraversato i secoli e che ancora oggi ci ammalia.

Quella Bellezza che da sempre caratterizza il nostro territorio e che rende unica la nostra Italia. E anche la Natura ha ritrovato lo spazio per mostrarsi ai nostri occhi in tutta la sua magnificenza, incantandoci.

Una Bellezza che, nonostante tutto, ci attende, sempre, se la sappiamo e la vogliamo cogliere. Su di essa e sull’analisi di un “nuovo domani” si focalizzerà il Festival che, per la sua seconda edizione, dal 15 al 18 ottobre si dedicherà alle Idee per la rinascita.

Questo il tema che gli ospiti saranno chiamati ad affrontare, declinato sulla visione del Futuro e sul percorso artistico di ogni singolo protagonista della manifestazione. Il racconto intimo e colloquiale continuerà ad essere il filo rosso del Festival, per fornire preziosi consigli e spunti educativi al pubblico e ai giovani, per stupire con analisi e visioni di futuro fuori dagli schemi.

All’interno del Museo del ‘900 di Venezia-Mestre, nato proprio per raccontare l’importanza della memoria storica, della lettura del passato per analizzare il presente, dopo una prima edizione dedicata al ‘900, il grande secolo delle innovazioni, ripercorso con importanti nomi del mondo della Cultura, dello Spettacolo, dello Sport, dell’Imprenditoria, tornerà il Festival delle Idee con le visioni di apertura, fiducia, voglia di cambiamento che racconteranno le diverse voci dei suoi protagonisti.

Alcuni appuntamenti saranno ospitati anche al Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale, all’interno del progetto “Aperture Straordinarie”.

Dopo una prima edizione cui hanno assistito oltre 8mila spettatori, a cui si aggiungono oltre 30mila visite al sito internet del festival e 390mila persone raggiunte con i social network, la seconda sarà strutturata sia con incontri dal vivo, sia con appuntamenti in streaming, e tutti gli eventi saranno contingentati nel rispetto delle norme vigenti per garantire la sicurezza di artisti e pubblico.

Fra gli ospiti di quest’anno: il giornalista e scrittore Corrado Augias, la scrittrice Valeria Parrella, il filosofo Telmo Pievani, gli sportivi Fiona May e Jury Chechi, la conduttrice televisiva Camila Raznovich, lo scrittore e regista Donato Carrisi, la presidente del Museo Madre di Napoli Laura Valente, il conduttore televisivo Patrizio Roversi, la giornalista e scrittrice Marianna Aprile, il teologo Vito Mancuso, la comunicatrice scientifica e scrittrice Eliana Liotta, lo chef delle star Tino Vettorello.

Sperando sempre di coinvolgere in questa narrazione le nuove generazioni perché, come scriveva Pablo Neruda: “nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”.

M9 - Museo del ’900

È il grande museo inaugurato a Venezia Mestre il 1° dicembre 2018, che racconta il Novecento italiano in modo innovativo: le tecnologie impiegate, la vastità e profondità delle informazioni, i suoni, le voci di repertorio, offrono ai visitatori l’incredibile esperienza di immergersi in un passato interattivo. M9 è un polo culturale di respiro internazionale e rappresenta l’intervento più importante della Fondazione di Venezia per contribuire allo sviluppo della terraferma veneziana. Nuovissimo nella concezione e negli spazi, M9 è stato progettato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton e si ispira alle più avanzate esperienze di rigenerazione urbana, proponendo un format nel quale cultura multimediale, architettura sostenibile, tecnologia, servizi per i cittadini viaggiano sullo stesso binario per favorire crescita e benessere della collettività.

www.m9museum.it