M9 – MUSEO DEL ‘900
VENEZIA MESTRE
24-27 OTTOBRE 2019

I possessori delle prenotazioni potranno accedere all’esposizione
permanente e alle mostre temporanee di M9 – Museo del ’900
a tariffa ridotta fino al 31 dicembre 2019

Ideazione Marilisa Capuano per Associazione Il Futuro delle Idee
Fondato da Tommaso Santini per Associazione Il Futuro delle Idee
Promosso e organizzato da M9 e Associazione Il Futuro delle Idee 
in collaborazione con la Fondazione di Venezia
con il sostegno della Regione del Veneto e il patrocinio del Comune di Venezia

Il ‘900 è il secolo delle due Guerre Mondiali, delle ideologie, il “secolo breve”, così venne definito dallo storico inglese Hobsbawm, che ne analizzò in particolare il periodo dal 1914, data di inizio della Prima Guerra Mondiale, al 1991, crollo del regime sovietico. Una densità di eventi, di tragedie storiche, che modificarono gli assetti politici ed economici del mondo, lasciando l’Europa, a inizio secolo al suo centro, in una posizione ben diversa, con nuove potenze ad avere in mano i destini dei popoli. 

Insieme a tutto questo il XX secolo è stato anche un periodo, e non va scordato, di grandi conquiste civili, economiche, sociali, scientifiche, tecniche e tecnologiche. La quantità di beni a disposizione di ogni cittadino è cresciuta, la durata media della vita è raddoppiata, l’incidenza delle malattie drasticamente ridotta, la quantità di lavoro diminuita, l’analfabetismo sconfitto, l’istruzione cresciuta. Le grandi trasformazioni già in atto nel XIX secolo, con l’avvento dei processi di industrializzazione, mutarono definitivamente la vita dell’uomo e l’organizzazione della società: dalla rivoluzione industriale al postfordismo, dalla società di classi alla società di consumi, dalla cultura elitaria alla società mediatica.

Un secolo, dunque, ambivalente, con due volti, due facce della stessa medaglia. Da una parte l’olocausto, la guerra fredda, le armi nucleari, il crollo del Muro di Berlino, dall’altro conquiste sociali e umane, impensabili fino solo a qualche anno prima.  

È il secolo dello sbarco sulla Luna, della psicanalisi, in cui il cinema prende forma, in cui lo sport considera la diversità, in cui la musica diventa di fruizione di massa, della rivoluzione informatica e tecnologica. Nasce così l’idea del festival, che, partendo da un’analisi del ‘900 cercherà di raccontare attraverso talk, incontri e interviste a grandi personalità, il rapporto tra innovazione e memoria, tradizione e cambiamento. Le voci e i talenti saranno quelli di figure rilevanti del mondo dell’Arte e della Cultura, della Scienza e dello Sport, del Cinema e della Televisione, della Letteratura e del Teatro. Perché il ‘900 è un secolo che va capito e raccontato. 

A farlo, al Festival delle Idee, ci saranno grandi nomi: Pupi Avati, Morgan, Mauro Corona, Alessio Boni, Gioele Dix, Francesca Cavallin, Carlo Freccero, Alan Friedman, Philippe Daverio, Aldo Grasso, Nicolai Lilin, Mauro Ferrucci, Melania Gaia Mazzucco, Francesco Moser, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Sara Simeoni.

E ancora: Carlo Vanoni, Guido Barlozzetti, Massimiliano Sabbion, Marcello Prayer, Igor Sibaldi, Ivan Zangirolami, Ivan Origone, Marco Melegaro, Giò Alajmo, i registi Fabio Massimo Iaquone e Alessandra Gonnella (che presentano i rispettivi docufilm Infinito Hack e A cup of coffee with Marilyn), Enrico Zoppas, Liviano Tomasi, Tino Vettorello.

I loro racconti prenderanno forma e accompagneranno il pubblico attraverso le Idee, anche positive, nate in questo secolo, che hanno lasciato impronte indelebili sul futuro.

M9 - Museo del ’900

È il grande museo multimediale inaugurato a Venezia Mestre il 1° dicembre 2018, che racconta il Novecento italiano in modo innovativo: le tecnologie impiegate, la vastità e profondità delle informazioni, i suoni, le voci di repertorio, offrono ai visitatori l’incredibile esperienza di immergersi in un passato interattivo. M9 è un polo culturale di respiro internazionale e rappresenta l’intervento più importante della Fondazione di Venezia per contribuire allo sviluppo della terraferma veneziana. Nuovissimo nella concezione e negli spazi, M9 è stato progettato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton e si ispira alle più avanzate esperienze di rigenerazione urbana, proponendo un format nel quale cultura multimediale, architettura sostenibile, tecnologia, servizi per i cittadini viaggiano sullo stesso binario per favorire crescita e benessere della collettività.

www.m9museum.it