Emilia Costantini

Giornalista, scrittrice
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Sorprendersi è un continuo rinascere. Se ci deve essere una rinascita, ci deve essere un inizio, che prende sempre spunto dalle buone idee che devono sorprenderci, proprio per favorire un continuo rinascere. L’arte e la cultura costituiscono un fondamentale serbatoio d’idee, di creatività, di bellezza. E il teatro in particolare, il più colpito dalla pandemia, è proprio il luogo dove il senso della rinascita si avverte maggiormente, perché coincide con il ritorno all’incontro di una collettività, formata da attori e spettatori

Cinema, Cultura, Teatro, nell’intervento di Emilia Costantini, nella sua visione di rinascita. Serbatoio d’idee, di creatività e di bellezza, nel teatro più che in altro si attende il ritorno all’incontro di una collettività. Giornalista e critico teatrale del Corriere della Sera, per il quale si occupa di cultura e spettacolo è autrice di sceneggiati e romanzi. Ci presenterà il suo nuovo romanzo e la sua visione di rinascita attraverso la cultura. Nata a Roma, laureata in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza, è membro della Commissione Cinema del Ministero per i Beni culturali. Autrice di radiodrammi e sceneggiati televisivi, ha pubblicato saggi di teatro, è autrice di sceneggiati e ha condotto programmi di cultura e spettacolo. Il suo primo romanzo è stato Tu dentro di me (2009), che per la prima volta affrontava il tema della maternità surrogata, da cui è stata tratta una pièce teatrale, già tradotta in spagnolo; a seguire Oltre lo specchio (2010) (Aliberti editore) e Quel segno sulla fronte (2014), sul traffico illegale di organi umani. Al Festival di Spoleto (2011) è stato realizzato il suo progetto “Donna-Contro: in memoria di Oriana Fallaci”, un’immaginaria intervista alla grande giornalista, interpretata da Monica Guerritore e a New York dall’attrice americana Andrus Nichols. Nel 2014 il suo testo “Intervista immaginaria a Marina Berlusconi” ha inaugurato il Todi Festival, con Laura Lattuada protagonista. È anche autrice di una biografia di Rodolfo Valentino (RTI editore, 2013). Dal 2018 è docente di Master all’Accademia Silvio d’Amico. È membro della giuria del Premio Roma-Campidoglio.