Laura Valente

Presidente Museo Madre Napoli
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Costruire futuro in tempi complessi. Sostenibile, inclusivo, solidale, fuori dagli schemi. Come sarà il museo del futuro? In pausa da una modernità diventata negli anni troppo moderna: troppa velocità, troppe connessioni, troppo sfruttamento delle poche risorse che abbiamo. Quali linguaggi, in quale modo e verso quale scopo?  Sarà un’innovazione di processo e non (solo) tecnologica a vincere la sfida sul futuro e presente, dei musei d'arte contemporanea (Laura Valente).

Le mostre e le attività museali saranno al centro dell’incontro, e l’importanza di ritornare a seguire questi percorsi in un viaggio “dal vivo”, che è un viaggio con la mente, gli occhi e il cuore. Del resto musica, danza e teatro sono sintesi della vita di Laura Valente, da sempre strettamente intrecciata all’arte. E ancora Milano, Londra, New York sono state le città della sua formazione che inizia al Liceo Classico Berchet, continua con una Laurea in Musicologia del Linguaggio e si perfeziona con la specializzazione in Comunicazione e Gestione delle Imprese Culturali. Su una linea parallela, studi di danza classica e pianoforte. La sua carriera comincia e si consolida nelle fondazioni lirico sinfoniche del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro San Carlo di Napoli. Entra a far parte di importanti organizzazioni che operano in ambito culturale, come il Consiglio Internazionale della Danza dell’UNESCO e Federculture. Scrive di musica, danza e arti performative per le maggiori testate nazionali e internazionali. Da febbraio 2018 è presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee/Museo Madre di Napoli: un anno dopo viene nominata da ARTRIBUNE “Migliore Presidente di Museo”.